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Il salvismo vespiano

SAAAAAAAAALVE! 
Salve ….. la presente E-Mail e’ per invitarla a visitare…
Salve! Mi scusi, se possibile…
Salve Non specificato, Qui di seguito Le riportiamo i dati di un’impresa…
Salve, le scrivo la presente email solo per segnalarle…
Salve, siamo interessati al carrello…
salve Dott. Spedale La ringrazio per questi anni di lavoro…
Salve, vorrei sapere le specifiche tecniche…
Salve , come da accordi intercorsi […]

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/PensieriSuRuote/~3/xZL_moIVHbo/

SRI: Super Resolution Imaging

Le tecniche di fotografie a Super Risoluzione sono tecniche che aumentano la risoluzione di un sistema di imaging.

Esistono due approcci a queste tecniche: il superamento del limite di diffrazione ottica del sistema oppure il semplice aumento del rapporto segnale rumore del sensore digitale.

Un modo di ottenere fotografie a super-alta risoluzione è quello di fondere insieme più immagini catturate dalla stessa posizione in modo da diminuire visibilmente la quantità di rumore digitale introdotto dall’amplificazione.

Gli algoritmi utilizzati possono essere divisi in due campi: quelli operanti nel dominio della frequenza, grazie alla FT, e quelli operanti nel dominio spaziale, che sfruttano tecniche come la segmentazione o lo studio dello spazio delle features per eventuali allineamenti di immagini.

L’aumento della risoluzione è in genere effettuato creando una nuova immagine con un griglia più fine (lattice resolution) in cui andare a porre i pixel estratti dalle N immagini originali, mediati. I pixel dell’immagine HR mancanti vengono poi interpolati con le tecniche più svariate, dal semplice algoritmo di interpolazione lineare fino a tecniche facenti uso della retroproiezione filtrata.

Con le tecniche SRI si aumenta il potere risolvente del sistema e si diminuisce il fenomeno di aliasing delle immagini LR (Low Resolution).

Un’esempio spinto all’estremo di questa tecnica è il progetto Harlem 13 GigaPixels in cui sono state fuse insieme più di 2000 immagini scattate grazie ad un sistema controllato dal computer. Il processo di Stitching ossia di fusione delle fotografiein un unico panorama è stato effettuato con il potentissimo algortimo AutoStitch. Sono serviti diversi giorni di calcolo su una workstation moderna per elaborare l’immagine che pesava oltre 10 GB. E’ stata creata un’interfaccia apposita per la visualizzazione di tale immagine, sfruttando la tecnica del mappaggio satellitare.

 

E’ possibile introdursi nel mondo della fotografia ultrarisoluta con dei semplici programmi. Il primo (sviluppato al politecnico di Losanna), è n’implementazione in MatLab, relativamente complessa, in cui è possibile scegliere diverse formulazioni indicate dagli articoli di base.

Il secondo, certamente più semplice è PhotoAcute che permette la fusione di diverse immagini anche a piani focali diversi per ottenere il sorpasso del limite di diffrazione del sistema.

Alcuni esempi

 

 

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://carlonicolini.altervista.org/index.php/Fotografia/Tutorial-Fotografici/sri-super-resolution-imaging.html

Conferenza di Richard Stallman

Come vi avevo annunciato ieri sono andato a sentire la conferenza tenuta da Richard Stallman a Brescia.
Era stata organizzata in soli 3 giorni, quindi non era stato possibile fare un’ampia pubblicità, e la sala dove si teneva era abbastanza piccola.
Richard ha parlato per circa 2 ore in inglese, non c’era interprete ma ho capito abbastanza, cosa che mi rende felice.
Ovviamente ha cominciato con il software libero, le libertà fondamentali che deve avere un utente quando utilizza un software, ovvero di eseguirlo, di studiarlo e adattarlo alle proprie esigenze, libertà di distribuirlo gratuitamente per aiutare il prossimo e libertà di migliorarlo e rendere disponibili in rete i miglioramenti.
In seguito si è soffermato sul copyright, sulle decisioni dei governi nazionali, sulla musica e i libri. Contro la volontà delle case discografiche di ottenere una tassa dai governi per permettere di scaricare la musica ha lanciato l’idea di una tassa che vada direttamente agli artisti.
Ha parlato anche di DRM e tutte le implicazioni che può avere.
Una conferenza molto interessante, ancor più per il fatto che l’oratore è un personaggio considerato padre e “guida spirituale” del free software.
Dovrebbe essere a breve disponibile un video della conferenza, ve lo segnalerò

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://filisetti.blogspot.com/2008/09/conferenza-di-richard-stallman.html

Richard Stallman a Brescia

Domani a Brescia ci sarà un incontro importante per chi è interessato all’open source.
Il padre della Free software fondation, Richard Stallman, terrà una conferenza alle ore 16.00.
Penso che ci sia un ritrovo alle 15.00 davanti alla facoltà di Ingegneria in via Branze. Chi vuole venire in macchina può anche trovarsi alle 14.15 al parcheggio del liceo Bagatta a Desenzano.
La conferenza è in via Don Giacomo Vender, 66. Che si trova qui:
http://maps.google.it/maps?hl=it&q=via+Don+G.+Vender+66+Brescia&ie=UTF8&t=h&z=16&iwloc=addr

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://filisetti.blogspot.com/2008/09/richard-stallman-brescia.html

Rivoluzionario per caso

Quest’estate sotto l’ombrellone ho letto un libro allo stesso tempo divertente e interessante: Rivoluzionario per caso, di Linus Torvalds e David Diamond.
Il primo, come molti di voi sapranno, è il finlandese inventore del sistema operativo Linux. Il secondo è un giornalista americano.
Il libro è un’ironica autobiografia che Linus (mi permetto di chiamarlo affettuosamente così…) fa della sua vita, e di come ha iniziato a programmare e decidere di fare un nuovo sistema operativo, che poi è diventato un fenomeno mondiale.
Chiaramente contiene anche molte riflessioni sull’open source e sulla condivisione, anche se certe sue posizioni sono inaspettate per certi “puristi” del software libero, dato che Torvalds non è un idealista, come ribadisce più volte.
Il bello è che si prende in giro da solo, dato che da giovane era un classico nerd, sempre al computer, con pochi amici e un’allergia per le ragazze (adesso è sposato e ha vari figli). Inoltre ironizza sulla Finlandia e i finlandesi i una maniera sublime.
Questa serie di aneddoti, spiegazioni tecniche e riflessioni è integrata con il racconto che David Diamond fa del suo incontro con Linus e dell’idea di scrivere questo libro. Anche questo in maniera ironica chiaramente…
insomma, vi consiglio vivamente di leggerlo, anche se non siete esperti di computer. Lo potete trovare in biblioteca a Sirmione (magari anche a Desenzano, non so). La copertina è verde, dato che siamo alla seconda edizione, ma su google l’ho trovata solo rossa…

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://filisetti.blogspot.com/2008/09/rivoluzionario-per-caso.html

Discussione informata – Regolamento mediateca

Già avevo parlato di e21, progetto “costola” di OnDe. Affianco alle discussioni geolocalizzate sulla CityMap di Desenzano, ecco «uno spazio dove la partecipazione è più strutturata ed è articolata in fasi.
La prima fase, detta “discussione informata”, ha l’obiettivo di raccogliere idee e proposte per aggiornare il regolamento della sala informatica presso la Biblioteca Civica di villa Brunati.
Nella seconda fase le proposte verranno elaborate in un documento di sintesi che verrà preso formalmente in esame per la preparazione del dibattito in Consiglio comunale».

«L’amministrazione comunale, nel progetto di riassetto e allineamento della Biblioteca di villa Brunati con le indicazioni della Regione Lombardia e del Sistema interbibliotecario Brescia Est, intende acquisire elementi utili per aggiornarne il regolamento, nello specifico, in merito ai servizi offerti dalla sala informatica.
[…]
La discussione informata è infatti uno strumento analogo ad un forum, che consente la discussione ed elaborazione collaborativa di proposte e produce in un tempo definito un documento di sintesi frutto degli interventi dei partecipanti.

L’esito della discussione verrà presentato come contributo alla prima Commissione consiliare, che lo prenderà formalmente in esame in preparazione del dibattito in Consiglio comunale.»

Penso che sia un dovere partecipare o almeno essere coscienti della rielaborazione del regolamento della mediateca di Desenzano, ma la partecipazione è utile se informata a mio avviso e dunque ecco qualche consiglio per documentarsi velocemente su cosa è la Mediateca o, magari, cosa dovrebbe essere:

«La Mediateca è uno spazio pubblico in cui e’ possibile conoscere e provare diversi prodotti multimediali. Lo scopo è quello di far scoprire le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nell’apprendimento e nella cultura.
È un’iniziativa che si rivolge sia alle famiglie che ai professionisti ed agli insegnanti che possono trovare supporto innovativo al proprio lavoro. È una biblioteca multimediale, ma anche un luogo dove ci si incontra per dialogare con altri cittadini della nuova Società dell’Informazione.
La Mediateca dispone di una dotazione di materiale multimediali, che potrà essere ulteriormente ampliata anche attraverso le donazioni , che possono essere consultati direttamente su computer messi a disposizione degli utenti. Nella sezione video trovano posto produzioni didattico scientifiche a fianco di opere di registi locali.
[…]
Il Laboratorio di Informatica Civica è un luogo di sperimentazione e di apprendimento, di lavoro e di scoperta. I computer multimediali collegati in rete e le varie attrezzature sono a disposizione degli utenti per svolgere lavori particolari o semplicemente per familiarizzare con i nuovi strumenti informatici, per collegarsi alla Rete Civica o alla rete Internet. È un’iniziativa che si rivolge a tutti i cittadini che non dispongono di strumenti informatici propri ma che vogliono essere utilizzatori consapevoli delle nuove tecnologie. Il Laboratorio di informatica civica e’ una specie di palestra dove ci si allena all’innovazione.» – www.onde.net

Quanto segue è invece tratto dalla presentazione della Mediateca di Flemington (NJ), costruita secondo il modello di quella di Desenzano:

  • To give middle and high school students a wholesome, safe, supervised, fun, highly social option in the after school hours
  • To provide access to powerful technology to anyone, for as many hours as possible
  • To give other groups in Flemington a high-tech meeting place where they can have access to a large screen projector, reliable Internet access and meeting facilitation software
  • To give the parents of younger children a place to borrow software, video games and technology toys
  • To provide a smart learning lab resource to any member of the community with free access to a variety of computer-aided instruction resources
  • To provide a national model for others, who want to create similar centers in their towns.

Mi pare inutile dire quanto sia innovativo questo modo di pensare. Partire da una discussione informata per redarre il regolamento di un servizio comunale! Credo che sia la forma di democrazia più diretta che io abbia mai visto. Non mi resta dunque che lasciare il link per la registrazione a e21 per tutti i desenzanesi che passassero di qui.

Articolo originale? Eccolo, copia questo link:
http://danielcolm.blogspot.com/2008/09/discussione-informata-regolamento.html

vendita iPhone 3G on-line….

Gestisco qualche negozio on-line e faccio commercio elettronico.  Sui miei siti c’è in vendita di tutto.
Vendo carrelli manuali, ho un e-commerce di vendita gioielli in pietre dure, faccio anche la vendita di carrelli sollevatori. Non manca neanche la vendita di software gestionali.
Seppur per gioco, ultimamente ho iniziato la vendita di libri e dvd e la […]

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http://www.spedale.com/e-commerce/274-vendita-iphone-3g-on-line/