Il MoVimento 5 Stelle Lombardia il 20 maggio 2010, ha depositato ricorso contro l’elezione di Roberto Formigoni al Tribunale di Milano – Sezione Civile
Giovedì 8 luglio alle ore 11.00 avrà luogo la prima udienza di fronte alla II sezione Civile del Tribunale di Milano.
Al termine dell’udienza, dopo essersi ritirati in camera di consiglio per decidere, DEVONO emettere la sentenza.
Perderemo anche questa, di certo. Almeno qualcuno ci ha provato!
Un pò di note dal sito del Movimento:
Il ricorso è stato depositato presso il Tribunale di Milano, sezione civile, e richiede la decadenza della nomina a Presidente della Regione Lombardia di Roberto Formigoni in quanto eletto per la quarta volta consecutiva in aperta violazione della legge 165/2004 che prevede l’ineleggibilità per chi ha già svolto due mandati elettorali. Dopo le elezioni hanno provato a varare una legge interpretativa, l’ennesima legge interpretativa, per aggiungere che la sua efficacia non è retroattiva.
Hanno inserito un emendamento nella legge di conversione del decreto salvaliste, ma è stato bocciato dal Parlamento, un moto di orgoglio, un senso di vergogna forse, no semplici giochi politici all’interno della maggioranza. Successivamente, il 15 aprile, è stata approvata la legge di conversione del decreto legge salva liste senza quell’emendamento, pertanto non esiste alcun provvedimento che possa salvare Formigoni ed Errani.
Si, perché anche Vasco Errani in Emilia Romagna è ineleggibile per le stesse motivazioni, e per questo motivo il PD è stato in silenzio, ha dormito in tutta questa campagna elettorale. La legge è chiara: è ineleggibile chi ha svolto due mandati elettorali, e quindi immediatamente applicabile.
A chi obietta che per applicare quella norma la Regione avrebbe dovuto promulgare la propria legge elettorale regionale recependola, noi rispondiamo che c’è un palese conflitto di interessi (ormai normalità in questo paese), il Presidente della Giunta che dovrebbe promulgare questa legge è lo stesso che da questa legge subirebbe la dichiarazione di ineleggibilità.
Paradossalmente, ma forse non troppo, se questa legge non venisse mai promulgata in Regione Lombardia, Formigoni potrebbe ricandidarsi a vita, eludendo volutamente una precisa prescrizione statale.
Vai articolo originale: http://www.simonezuin.it/wordpress/?p=1740